Benvenuti al Circolo Fotografico "Città di Thiene"
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La nostra storia

Manu Brabo, uno degli ultimi vincitori del premio Pulitzer della fotografia, ha detto: “Guarda la foto, non chi la scatta. Guarda la storia che racconta, non i premi”. Ciò che accomuna ogni fotografo, quello a cui aspira chi si cimenta in quest’arte, sia esso un semplice appassionato o un maestro è perfettamente chiarito in quelle essenziali parole: eternare un singolo istante, scomparendo dietro la macchina fotografica; narrare ciò che si vede, senza giudicare o fare calcoli; guardare, vedere, sentire quello che succede attorno e fissarlo su carta.
La tecnica e la pratica, che si piegano alla costruzione dell’immagine per esserne strumento il meno invadente possibile, danno i migliori risultati solo se accompagnate dalla capacita di instaurare empatia e partecipazione con la vita che scorre attorno a noi.

A Thiene la grande fotografia amatoriale è di casa presso il Circolo Fotografico “Città di Thiene”. Sin dai primi scatti del 1973, il Circolo si iscrive alla Federazione ltaliana Associazioni Fotografiche e le bellissime immagini che sono nate, da allora ad oggi, hanno ottenuto lusinghieri e ottimi risultati.
Accanto ai nomi del fondatore del Circolo, Gianni Busin e del segretario Ampelio Corradin, ci sono quelli di Giuseppe Stella e Bruno Dalle Carbonare e, per non far torto a nessuno visto che l’elenco è lungo, ricordiamo qui solo i presidenti che si sono succeduti fino ad oggi, cioè Bruno Cortiana, Mauro Tessaro, Fausto Carmignotto, Pietro Martini e Carlo Rossi.
Bruno Dalle Carbonare e Giuseppe Stella: thienesi che hanno portato Thiene ai vertici della fotografia amatoriale a livello internazionale nei 5 continenti, con 8 medaglie d’oro, 23 d’argento, 19 di bronzo e ben 59 opere con segnalazioni speciali.
E, per chi non lo sapesse, ad un Concorso lnternazionale partecipano solo i migliori autori di circa 50 Paesi. Le loro opere sono state esposte in mostre personali e collettive in Francia, Belgio, Polonia, India, Australia, Argentina, Stati Uniti e Canada.
Nel 2002 Bruno Dalle Carbonare in Belgio, al Concorso Mondiale a cui hanno partecipato 60 nazioni, ha vinto, con altri 9 autori italiani, la Coppa del Mondo a Squadre con la bellissima foto “Paesaggio veneto”, un’ immagine stupenda in cui arte e sentimento, uomo e natura, presente e passato, tecnica e sensibilità si fondono in modo eccezionale. E due secondi posti sono stati conquistati dalla FIAF con altre due opere di Giuseppe Stella.

Ma nel Circolo Fotografico c’è posto anche per quelli che sono alle prime armi, ai quali sono dedicati specifici corsi base tenuti dai soci più esperti. E comunque, numerose ed interessanti sono tutte le attività proposte: si va dalle proiezioni fotografiche presso alcune biblioteche convenzionate, alle mostre collettive e personali ( da poco per esempio, si è chiusa un’ esposizione con le foto di cinque autori tutte aventi come soggetto New York, ma si potrebbero citare quelle sul Magico Carnevale, sulla Provenza e molte altre che in questi anni si sono susseguite); ci si è misurati anche con l’indizione di Concorsi Nazionali: l’ultimo di questi, del 2003 è stato realizzato in collaborazione con I’ULSS 4 ed il patrocinio del Lions Club e ha affrontato un tema di grande rilevanza medico-pediatrico, quello dell’ allattamento al seno. Un linguaggio alternativo ed efficace, quello delle immagini fotografiche, per comunicare un importante messaggio sociale.

L’amore che il Circolo riserva per la Città di Thiene è significativamente espresso nel nome scelto e non solo: si va dalla collaborazione gratuita accordata a tutte le più importanti manifestazioni organizzate dal Comune alla conservazione e valorizzazione del patrimonio di immagini della Città. Il legame si è manifestato in passato anche grazie all’occasione data ai soci di esporre presso un apposito spazio nell’Ospedale Boldrini e continua tuttora nella possibilità di mostrare le proprie opere in una piccola galleria nel cuore del Corso cittadino.
In particolare poi, le due mostre “Ricordi Thienesi”, del 1996 e del 1999, hanno fatto conoscere alla cittadinanza la Thiene di una volta negli scatti d’epoca che dal 1900 al 1950 appassionati pionieri, come Giuseppe Dal Ferro, Luigi Lanaro, Luigi Bertagnin e Gino Gonzato, hanno prodotto: si sono registrati oltre 3000 visitatori entusiasti per i quali il tempo ha dovuto svelare i propri segreti.
Ancora una volta, si è trattato di un invito non solo a conoscere un’associazione, ma anche a riscoprire con occhi nuovi, tramite il linguaggio e l’arte della fotografia, il mondo che ci circonda e quello più segreto che c’è in noi.